....perchè ci hai lasciati? Perchè hai lasciato che la guerra ti portasse via?
Non dovrei parlare così, visto che io stessa sono un militare, io stesso conosco il rischio che corriamo ogni volta che usciamo in battaglia... Ma ora, dovrò crescere nostro figlio da sola.
E almeno, occuparmi della nostra famiglia, oltre che del lavoro, mi permetteva di ignorare i miei pensieri che volenti o nolenti, mi riportavano a Gilbert. Sono egoista a pensare questo, vero?
Non ti ho mai ingannato, sapevi cosa provavo, e sapevi perchè l'avevo lasciato preferendo te a lui... Ero davvero convinta che saremmo riusciti a formare una famiglia felice, ma non pensavo che fosse così difficile mettere a tacere il cuore. Pensavo che il mio desiderio di essere madre fosse più forte di qualunque cosa, e che mai e poi sarei potuta stare con lui, che di figli non me ne poteva dare. Riconosco di essere stata crudele.. Non scorderò mai l'ultimo sguardo sofferente che mi rivolse, quasi a pregarmi di cambiare idea.. Ma a parole non l'avrebbe mai espresso, mi ha lasciato la mia libertà. Chi avrebbe mai detto che dopo anni avrei riottenuto la mia "libertà",a tue spese, stavolta.. Che ironia.
Ti prego, torna. Non ce la faccio ad andare avanti senza di te. Non quanto Gilbert, è vero, però ti volevo bene, stavo bene con te, eravamo sereni... Rivoglio il tuo sorriso, rivoglio il "Bentornata a casa, Talia!", ti rivoglio a fare il padre dolce che sei sempre stato..